Perdonateci, ma in Fly Line, per parlare di fotografie,
dobbiamo accantonare la modestia.
Le foto pubblicate nei nostri libri e nelle nostre riviste sono
ammirate o bonariamente invidiate da tutti, lettori e concorrenza:
sono le foto a concretizzare l'elevata qualità iconografica
di Fly Line. Una bella foto rallegra la vista, apre il cuore,
fa sognare e ci ricorda che, magari, anche una trota aggredisce
la mosca perché la sua immagine l'ha eccitata.
Ecco come, ad esempio, l'Associazione Romana di Entomologia parla
nella sua recensione del libro "Gli insetti di Fly Line",
un vero concentrato delle nostre fotografie:
"
... il volume in questione è ancor più una anomalia
nel panorama editoriale entomologico italiano se consideriamo
due ulteriori fattori: (i) abbiamo a che fare con libro corredato
da una sezione fotografica di assoluta eccezionalità e
(ii) oggetto di tanta attenzione e cura, anche iconografica,
sono alcuni piccoli ordini (facenti parte di quel gruppo dei
cosidetti "ordini minori") di insetti acquatici (...)
Indubbiamente la parte stupefacente dell'opera resta lo straordinario
archivio fotografico: le macrofotografie sono state realizzate
quasi tutte in ambiente naturale, fuori e dentro l'acqua (...).
Non solo abbiamo l'esperienza di oltre trent'anni di fotografia
professionale, ma le nostre attrezzature fotografiche sono sempre
all'avanguardia. Oggi ad esempio operiamo già con la Nikon
digitale D2x ed obiettivi con lenti a bassa dispersione (ED).
Ma non basta: per ottenere il massimo in fase di stampa, la nostra
tipografia opera con una otto colori a retino stocastico (per
la precisione il punto specta), e la carta utilizzata da Fly
Line è la migliore patinata opaca del commercio.
Siamo soliti, giacché ce le chiedono, fornire immagini
fotografiche ad altri editori, associazioni, amministrazioni,
musei, università e diverse altre strutture che necessitano
di materiale fotografico di alta qualità: non abbiamo
mai negato autorizzazioni a nessuno, previa citazione.
L'unico vero problema è che qui in redazione la passione
per la fotografia oscura spesso quella per la pesca, e sempre
più di frequente usciamo con le Nikon digitali anzichè le
Hardy in bambù, ma l'importante è che entrambe
ci mantengano ben vicini alle correnti dei fiumi.
Questa piccola sezione fotografica serve solo a mostrare qualche
icona che ha attraversato le pagine del nostro lavoro nel corso
degli anni.
Il meglio dei nostri archivi in tema di macrofotografia agli
insetti fino al 2003 è stato utilizzato nel volume "Gli
insetti di Fly Line" ed attualmente le riviste Fly Line
e Speciali Fly Line utilizzano il recentissimo materiale fotografico
della nuova produzione digitale.
La nostra esperienza ci ha consentito di pubblicare due articoli
recenti sia sulla tecnica che sulla creatività nella macrofotografia,
articoli che sono pubblicati nelle uscite 1/2005 e 2/2005 con
il titolo di "Photodrome I" e "Photodrome II".
Chi è appassionato di fotografia e desidera verificare,
e forse imparare, qualche nuova malizia, farà bene a leggerli.
Buona visione |